
Percy Wyndham Lewis (1882-1957) è stato un pittore e scrittore britannico, fondatore del movimento vorticista, che cercava di mettere assieme cubismo e futurismo.
A parte l’indubbio talento artistico, era un tipetto da prendere colle pinze: i suoi soggetti preferiti riguardavano la violenza e la guerra, e durante la I guerra mondiale trovò ampi spunti per i suoi dipinti proprio in prima linea, tanto che nel 1917 venne dichiarato artista ufficiale di guerra dal Canada e dalla Gran Bretagna (boh, è il primo che trovo, io manco sapevo che esistessero gli artisti ufficiali di guerra!).
Naturalmente divenne fascista (come il suo amico Ezra Pound) e oltre alla pittura iniziò anche l’attività di scrittore, con libercoli che sotto la patina della satira si rivelavano molto pesanti per gli attacchi alle minoranze, in particolare omosessuali ed ebrei (ti pareva). Dopo la fine della guerra, si chiuse in se stesso e divenne piuttosto introverso -e anche piuttosto irascibile, visto che le sue ultime parole, rivolte al medico che gli aveva chiesto come stesse di stomaco, furono: “Fatti gli affari tuoi!“
Per approfondire: Percy, Bob and Assenpoop: Memories of Wyndham Lewis, Robert Frost, and Ezra Pound
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