Carl Panzram era un tipino mica male… uno psicopatico da manuale, passato giustamente alla storia: 21 omicidi (almeno quelli confessati) con diverse modalità e tecniche ma quasi sempre più per propria soddisfazione che per altri moventi: c’è stato quello a cui ha rotto la testa contro un muro, quelli che si portava via in barca, li ammazzava e poi li buttava a mare, quelli che prima faceva a pezzi con un machete e poi dava da mangiate ai coccodrilli…
Gli piaceva anche violentare le vittime prima di ammazzarle, ma al processo affermò che i maschi da lui sodomizzati erano stati più di 1000, e non tanto per ricavarne un piacere sessuale quanto come forma di umiliazione e tortura.
Sulla forca, prima di essere impiccato, le sue ultime parole furono per il boia: “Avanti, sbrigati, zappaterra bastardo! Potrei fare fuori dieci persone mentre tu te me stai là a perdere tempo!”. Era il 5 settembre 1930.
Ah, era anche un ladro patentato ma al giorno d’oggi, in Italia, questa è una cosa più da politico o da amministratore delegato che da delinquente.
Per una storia completa di questo bel tipino: Wikipedia (in inglese) oppure una bella biografia a cura di Luigi Pacicco su Occhirossi.it.
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